bel western, davvero: Viggo Mortensen sacrifica la sua carriera per permettere al suo amico [nonchè sceriffo] Virgil Cole di continuare a stare insieme al suo amore [Renè Zelwegger] la bella [epiuttosto disinibita]Allison French, disposta [parole  testuali di Virgil Cole] a farsi ‘montare da qualunque maschio non castrato’. Se non è amore questo.

gran bel film, belle inquadrature, fotografia eccezionale. Nonostante abbia la lentezza tipica dei western, le quasi due ore passano via che è una meraviglia. da vedere!

Anche questa volta will smith muore, ma ha la grazia di dircelo subito, così no ci rimane il patema.
Il motivo del suicidio è un incidente che ha causato [causa cellulare perennemente in mano anche durante la guida] la morte, appunto, di sette persone, tra cui la moglie.

Per redimersi decide di cambiare la vita di sette persone che [dopo aver conosciuto] riterrà degne del dono. Il suo cuore [e una discreta parte di pisello] le darà ad una cardiopatica, che riceverà la bella notizia del cuore nuovo poco prima di scoprire che fino alla sera prima stava facendo sesso furente [?! una cardiopatica?! l'ha quindi usato fino all'ultimo!!] con il precedente proprietario del suddetto organo.

nel mezzo una serie di belle inquadrature, scorci dell’incidente causa di tutto ’sto bailamme e Will Smith ripreso nelle più muccininiane inquadrature dai tempi di… uh… la ricerca della felicità…

Shane si suicida [dopo aver fatto fuori moglie incinta e figlio] e Ronnie finisce in prigione poiché l’accordo fatto da Vic con i federali copriva soltanto lui e non l’amico.
Si scopre anche che Vic avrebbe fatto molti meno danni se fosse stato messo dietro una scrivania subito: infatti il contratto coi federali prevede tre anni di scartoffie, orario 09.00-18.00 giacca e cravatta, senza tra l’altro poter vedere più i figli, messi sotto copertura su richiesta di Corinne e la cosa fa l’effettodi una badilata di bromuro ai bollenti spiriti del Nostro.
A parte questi [non pochi] dettagli, il resto del finale è interlocutorio, perché non vengono chiuse tutta una serie di questioni: la candidatura a sindaco di Aceveda, la malattia della Wyms, l’omosessualità più o meno latente di Julien, ma forse è meglio così; l’ultima inquadratura vede un Vic-impiegato-perfetto prendersi la sua pistola e guardare fuori dalla finestra con un sorriso sinistro… chissà…

Nulla di che, soltanto che Izzie fa sesso con Danny.. che però era morto qualche serie fa, infatti esiste solo nel boschetto della sua fantasia [cit.]
scommettiamo che a breve scopriamo che, porella, ch’ha un tumore al cervello [così magari Shonda Rhymes si vendica per la sua rinuncia all'Emmy Award causa scarso materiale recitabile?!?!?]

House e la Cuddy, finalmente, si baciano: 30 secondi di limone duro e poi lui se ne va con un timido

“buionanotte”… serve altro?!?!

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